“Le società leader sono alla ricerca di nuove risorse per continuare a investire nell’innovazione. Per le altre è necessario lavorare sodo”.

Esistono le cosiddette “società leader” che investono in innovazione e le società che invece operano principalmente nella filiera della subfornitura e seguono la prima. Inoltre, mentre gli investimenti in ricerca e sviluppo (R&S) sono diminuiti del 40%, sono aumentati gli investimenti in digitalizzazione (+ 70%) e internazionalizzazione (+ 30%). Innovazione degli investimenti. Poiché la crisi è globale, a partire dal mercato strategico negli Stati Uniti, molti mercati sono in difficoltà. Questo fatto complica la situazione. Le aziende italiane hanno risposto all’emergenza coronavirus e dopo la fase acuta della pandemia ora cercano di riprendere le attività.


Allarme Liquidità

Alcuni hanno sottolineato che oltre alle abitudini delle persone e all’organizzazione del posto di lavoro, Covid-19 ha cambiato le esigenze delle aziende che vogliono ricevere fondi di sussidio, compresi i fondi dell’UE, nazionali e regionali. Le principali esigenze dell’azienda riguardano la liquidità. Anche se le effettive condizioni di cassa non vengono considerate, si devono supportare i riavvii per garantire che dipendenti e partner siano completamente al sicuro sul posto di lavoro. Le risorse devono essere intercettate per supportare nuove politiche commerciali e internazionali e digitalizzare i processi di produzione.

Investimenti digitali

Le richieste di finanziamento delle imprese sono riassumibili in due macro categorie: per l’acquisto di nuovi impianti e macchinari e per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo. Questi mesi di pandemia hanno visto crollare del 40%, rispetto al 2019, la domanda di fondi per sostenere l’attività dei centri R&S.
Mentre sono in decisa crescita gli investimenti sulla digitalizzazione dei processi produttivi, con un incremento del 70%, le politiche di internazionalizzazione, crescono del 30%, e sull’efficienza energetica, anche in questo caso un balzo del 30%.
Il boom dell’offerta di bandi per favorire la ripartenza economica spinge anche la ricerca di risorse per garantire la sicurezza sanitaria sul luogo di lavoro: la richiesta ha raggiunto l’11% del totale.

Le opportunità di finanziamento sono aumentate

Oggi si strutturano le richieste di contributi. A livello nazionale e comunitario, l’accesso ai finanziamenti è aumentato ai massimi livelli. Il campo di applicazione è ampio, dalle leggi sulla liquidità agli incentivi introdotti in Europa. Raggiungere un accordo su un fondo per il riciclaggio avrà un impatto importante .

La diversificazione vince

Le aziende migliori possono diversificare il proprio mercato, internazionalizzarsi e investire in ricerca e brevetti. Altri devono capire che l’innovazione è l’unico modo per creare prodotti più competitivi.
Uno degli impatti dell’emergenza sanitaria globale e del suo impatto economico è l’ampliamento del divario tra le “società leader” e non. L’azienda leader ha un peso nell’innovazione di processo e di prodotto.

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